Antartica, l'EP d'esordio è "Risposte Sincere, Domande Sbagliate"

Improntato all'indie pop nostrano, ma con influenze che spaziano tra alternative rock e pop punk, il nuovo EP degli Antartica.

- Ciao, come state e come state attraversando questo periodo intenso?

Ciao! Noi stiamo bene e siamo carichi. Effettivamente è un periodo molto intenso, ma stiamo cercando di godercelo il più possibile.

- Cos’è una risposta sincera e cos’è una domanda sbagliata?

Questa è una domanda la cui risposta riassume il concetto del nostro EP. Per noi una risposta sincera è un comportamento, una reazione ingenua ma autentica ai piccoli o grandi problemi che ci si presentano ogni giorno. Sembrerà banale, ma non è facile restare sé stessi nei momenti di difficoltà, continuando a dare "risposte sincere".

Le domande sbagliate sono appunto quei problemi che iniziano a spuntare nella vita e che lentamente ti cambiano da dentro, sono quelle domande che ci si fa di notte quando si è soli e che forse non hanno neppure delle possibili risposte.

- Così si chiama il vostro EP: contiene molte sfaccettature di voi? Come la copertina dai diversi colori?

Certo! Le varie illustrazioni dei singoli hanno come sfondo dei gradienti che cercano di passare il mood della canzone ed é bello pensare che lo sfondo dell'EP rappresenti un po' le molte sfaccettature di cui é composta l'anima di una persona che potremmo definire"viva", non grigia diciamo.

- “Blu” parla della leggerezza negativa...credete alle cose bisogni dare il giusto peso?

Sicuramente noi quattro siamo persone che danno molto peso alle cose, quindi tendenzialmente risponderemmo di sí. Con Blu abbiamo cercato di psicoanalizzarci su questo aspetto del nostro carattere.

- Il tempo non passa mai e le ferite restano...questo dite in “Uh”...quali sono le ferite che non avete ancora guarito?

Se dobbiamo parlare da band sicuramente abbiamo una ferita aperta rimasta dalla quarantena e dal covid. Ci ha costretti ad una pausa forzata proprio quando stavamo ingranando con i nostri progetti... ma ormai é il passato.

- Di cosa parla “Turnover”?

Turnover parla di quel momento di realizzazione in cui ti accorgi di non vivere più nei "bei vecchi tempi" e inizi a provare una certa nostalgia...citando l'enciclopedia di The Office: "I wish there was a way to know you're in the good old days before you've actually left them"

- Porterete live questo disco?

Assolutamente sí, per noi suonare dal vivo é davvero importante e forse suonare live é lacosa che ci diverte di più. Siamo carichi e abbiamo provato molto!

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Nicholas Tasin
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