Donno "Altri Vizi"

Donno presenta il nuovo singolo "Altri Vizi"
  • Ciao e benvenuto su Brots! Innanzitutto come stai e come stai attraversando questo periodo d’incertezza costante che sta attraversando tutti noi?
  • Innanzi tutto grazie per questa opportunità! Come sto? ci vorrebbe qualche pagina per rispondere in maniera esaustiva a questa domanda! Però posso dirvi che sono in ottima salute! Vivo questo periodo dedicandomi completamente alla composizione di nuove canzoni , leggo molto e cerco di stare il più possibile immerso nella natura, a riflettere e meditare! Osservo con interesse ciò che succede, perché come dici tu, stiamo vivendo un periodo di incertezza, e la situazione non è per niente piacevole, anzi…. ma l’incertezza ha il vantaggio di vedere le cose sotto altri punti di vista e di far prendere decisioni che in momenti di normale routine magari non si sarebbero mai prese! Cerco di prendere ciò che di buono c’è da una situazione spiacevole!  Del buono lo si può trovare sempre e ovunque.
  • Ti sei subito fatto notare con il precedente singolo “Incondizionatamente” che aveva un mood molto intimo. Quale è la ricetta per riuscire a catalizzare l’attenzione su di sé in questo modo? Forse, la sincerità?
  • Non so se esiste una “ricetta” vincente o no nel mondo dell’arte, ciò che so, ovviamente parlando dal mio punto di vista, è che deve esserci un’esigenza vera e propria quando si scrive qualcosa, e di metterci tutto il sentimento che si prova con estrema sincerità e amore…
  • Il tema del tuo nuovo singolo “Altri vizi” è davvero molto interessante: parla di un auto-avvelenamento di fronte al cambiamento, preferiamo rimanere in un contesto negativo piuttosto di provare a volare con le nostre ali. Come ti è venuta l’idea per un testo del genere? E’ auto-biografico?
  • L’idea mi è venuta da ciò che ho vissuto nella mia vita e da ciò che ho visto nelle altre persone secondo il mio punto di vista…il confronto con le insoddisfazioni altrui, le mie esperienze in fabbrica, o altri lavori che assolutamente detestavo ma che pensavo di essere costretto a fare per mantenermi, per mantenere le mie passioni, i miei studi,  togliendo tempo poi in realtà alla costruzione dei miei obiettivi…un circolo vizioso…  questo testo, come penso tutti i testi di ogni artista è sempre in parte autobiografico! ogni scrittore anche quando racconta qualcun altro lo fa sempre secondo il proprio  sentire e il proprio modo di vedere il mondo.
  • Nel videoclip parli di vizi, secondo te perché i giovani cascano sempre di più alle tentazioni e fuggono dalla realtà che li circonda?
  • Più che classici vizi questa canzone parla del vizio inteso come modus operandi nei confronti della propria vita… schemi, automatismi che continuiamo a ripetere come quasi non fossimo liberi da noi stessi! I giovani, come gli adulti più che cascare di propria volontà alle “tentazioni” credo che semplicemente prendano spunto da modelli ed esempi che la società stessa proponga, anche perché oggi trovare qualsiasi cosa è davvero facile… faccio un’ esempio…. Ormai sono un po’ di anni che l’utilizzo di psicofarmaci è veramente molto diffuso, anche nei giovani, nonostante i danni che provocano….eppure basta entrare in una farmacia senza prescrizione, addirittura ordinarli online e il gioco è fatto.
  • Mi sembra che hai uno story-telling con cui raccontarti a piccoli passi. Credi molto nel raccontarsi per storie?
  • Credo che le storie siano quanto di più prezioso possediamo…  fin dall’inizio delle prime civiltà si raccontano storie! Ogni individuo ha bisogno di trasformare ciò che ha vissuto in qualcosa che racconti una storia di qualsiasi tipo da condividere con gli altri! Che sia una storia fatta di parole, di disegni, o di un’oggetto tecnologico, o architettonico… sempre storie sono! Tramite se stessi si racconta gli altri, e tramite gli altri si racconta se stessi.
  • Che importanza dai ai social? Vorresti che avessero più peso altri mondi?
  • I social sono come la dinamite, o la scoperta dell’energia atomica…. Hanno un potenziale benefico enorme, sono molto utili, ma sanno essere anche molto distruttivi e fuorvianti…dipende sempre dall’utilizzo che se ne fa! Adesso mi verrebbe semplicemente da dire che mi piacerebbe ci fosse meno odio e critica sui social, anche perché poi la vita che davvero importa non la si vive attraverso uno schermo… Sono nati per poter esprimere pareri, per comunicare apertamente! Oggi invece bisogna stare attenti alla minima cosa che si dice! Una virgola sbagliata può decretare una vera e propria lapidazione!
  • La situazione in cui stiamo vivendo sembra non avere una fine. Come pensi affronterai il contatto con il pubblico che per gli artisti è catartico?
  • Finchè non si potrà tornare su un palco ben vengano i social e le piattaforme streaming! Non è la stessa cosa ovvio, però penso sia meglio cosi piuttosto che niente! Di sicuro come prima cosa  tornerò a suonare nelle case di amici e per strada! La strada è un palco difficile ma davvero emozionante! E poi appena possibile non vedo l’ora di tornare a suonare nei locali, emozionarmi insieme a chi ascolta…. È davvero dura per i musicisti ora…. Ma anche per i fruitori di musica… l’arte per me è il nostro nutrimento quotidiano emozionale! un bene non di prima, ma di primissima necessità!

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