Emanuele Aloia il nuovo album “Sindrome di Stendhal”

Si intitola "Sindrome di Stendhal" ed è formato da 13 canzoni il nuovo album di Emanuele Aloia
  • Oggi sono in compagnia con Emanuele Aloia per parlare del suo nuovo album “Sindrome di Stendhal”...Come stai?Come stai attraversando questo periodo un po' incerto per tutti noi?  

Bene perché è uscito un progetto che porto avanti da un bel po' di mesi. Ci abbiamo messo un po' di tempo, Allo stesso tempo è chiaro che è un periodo incerto, un po' per tutti e questo mio progetto parte. Pensiamo a questo periodo perché la canzone che ha dato veramente il lancio tutto è uscita nella prima quarantena e quindi la caratteristica di questo mio progetto ahimè è stata questa situazione che abbiamo vissuto. Ci auguriamo che finisca quanto prima, anche perché sicuramente vuoi o non vuoi è stata penalizzante. Penso al discorso di possibili instore, possibili interviste che magari sarebbe stato molto meglio farle di persona e non via zoom.

  • E’ appunto uscito questo disco che ha un titolo molto particolare “Sindrome di Stendhal” che in realtà si collega a tutti i pezzi. Come hai scelto questo titolo?

In un certo senso, hai dato la risposta...Nel senso che proprio collegandosi a tutte le canzoni che credo che sia il titolo più più adatto. La sindrome di Stendhal è un disturbo psicosomatico che si  manifesta alla vista delle maestosità di determinate opere d'arte che in realtà lo vado ad evidenziare anche non soltanto in un'ottica di opere d'arte ma anche per dire ascoltando una canzone.

  • Infatti mi sembra un lavoro studiato dalla a alla z…

Sì, ovviamente c' è stato un lavoro, ma è un lavoro che è stato fatto dopo aver scritto le canzoni, nel senso che la scrittura delle canzoni io cerco di farla il piu' estranea possibile a tutti gli altri discorsi che vengono dopo. Nel senso quando mi metto a scrivere non penso a un discorso legato ad una coerenza di album o altro, deve essere la cosa più naturale possibile perché secondo me la chiave poi per arrivare agli ascoltatori è scrivere di getto.

  • Il tuo disco è stato anticipato da due brani ‘l'urlo di Munch’ ed ‘Il bacio di Klimt’, che hanno avuto un successo clamoroso...Quale è il segreto di questi brani che stanno spopolando tra i giovani?

Diciamo che dopo ‘il bacio di Klimt’ c’è stata una percezione diversa., Il bacio di Klimt insieme anche a girasoli  visto che questo album lo abbiamo portato avanti attraverso dei singoli per un po' di mesi. La prima canzone è uscita nel 2019, poi è uscito Klimt ed entrambe sono state certificate. Poi a gennaio abbiamo pubblicato l'urlo di Munch e quando Dio ti ha inventata.  Ovviamente non te lo aspetti perchè non c’erano stati numeri prima di Klimt quindi è stato inaspettato.Tutti gli altri singoli anche in quel caso sono cose inaspettate ma riesci a concepire che puoi farcela anche con i singoli successivi. Quando c’è un lavoro fatto bene con un progetto le cose arrivano.

  • Ci sono anche due tracce più introspettive come ‘Mi stai già perdendo’ e ‘Schopenhauer’...ci puoi raccontare di questi due brani?

Mi stai gia perdendo ha una storia particolare, nel senso che l'ho scritta nel periodo in cui scrissi ‘il bacio di klimt' e ha un approccio alla scrittura differente rispetto a Klimt. Difatti sono stato molto in difficoltà perchè fino all’ultimo avrei pubblicato “Mi stai già perdendo” come singolo quindi sarebbe stata una storia totalmente diversa... Ho trovato quasi d'obbligo inserire mi stai già perdendo. Stesso discorso per ‘Schopenauer’  che si è trovata a scontrarsi con un altro singolo. Quindi quando c’è stata da pubblicare Klimt c’è stato proprio un terno al lotto…

  • Romeo e Giulietta è già iconica perché ha quel hey che mi fa pensare a quanto sarebbe bello poterla cantare ad esempio in un arena di Verona...ci hai pensato?

Io penso che sarebbe bello non tanto cantarla all’arena di Verona ma live. Hai citato un posto sicuramente molto bello e questa canzone si presta sicuramente al live. Immagino questa canzone non cantata da me ma dalle persone…ha un ritornello di una semplicità tale che è impossibile non cantarla.

  • A proposito di live, hai intenzione di organizzare qualcosa?

Assolutamente si, ci stiamo lavorando con calma perchè mi piace fare le cose bene a maggior ragione in una situazione del genere che sembra stia andando in miglioramento. Mi sto prendendo del tempo ma si!

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