hema murales

Il nuovo brano, scritto da Hema e prodotto da Mario Tortoriello & Giuseppe Panza (Torthos & Alone), anticipa il secondo album dell’artista, in uscita nel 2022.
  • Ciao, come stai e come stai attraversando questa ripresa? 

Posso dire di essere pieno di entusiasmo pensando a ciò che mi aspetta. Non ho mai messo in pausa la musica durante il lockdown, anzi ho scritto molte canzoni. E la parola ”ripresa” la associo più che altro alla musica dal vivo, in cui gli unici limiti che sta incontrando sono quelli di tutti, ovvero le effettive possibilità date al settore dell’arte. Però sono fiducioso perché ho in mente tanti progetti. 

  • È uscito il tuo nuovissimo singolo “Murales” che è stato presentato in un’occasione davvero poetica: l’evento “You’re Art”... ce ne vuoi parlare? 

Sì, “Murales” l’ho scritta ed ho avuto la possibilità di farla ascoltare per la prima volta durante l’evento “You’re Art” in diretta social, ideato da Grazia Russo e Francesco Paolo Gasparro (il Tinpaper Duo) per dare più spazio all’arte durante il 2020. Un vero e proprio spettacolo con una lunga scaletta di artisti che si esibivano in coppia: danza aerea e canto o danza aerea e pittura. In quell’occasione decisi di volerli come protagonisti del video, insieme a Morena Rossi, autrice del quadro/copertina del singolo. 

  • Il videoclip ha un protagonista importante: il buio. Cosa rappresenta per te ciò in cui dobbiamo cadere tutti, prima o poi, nella vita? 

Le occasioni per cadere sono tante e quotidiane, così come quelle per rialzarsi. Si vivono tanti momenti difficili nella vita ed è necessaria tanta forza di volontà per superarli. Ognuno ha il suo buio interiore, l’importante è non dimenticarsi ogni tanto di accendere la luce. 

Ho come la sensazione tra il resto che sia una tappa evolutiva, infatti è rappresentata dal bianco che ha anche una componente molto ottimista. 

  • Ci vuoi dire di più di questo bellissimo colore? 

Esatto: l’arte che affronta il buio vestita di bianco. Questo è il concetto di fondo. Il bianco è un colore rappresenta allo stesso tempo l’assenza di colori – e quindi di felicità e speranza - ma anche l’insieme di tutti i colori, e quindi le nostre infinite possibilità. È simbolo di libertà e di un nuovo inizio. 

  • Hai partecipato al Tour Music Fest: che esperienza è stata?


È stata un’esperienza magnifica. Rispetto ai miei precedenti TMF questa volta sono riuscito a raggiungere la finale: una conferma per me del percorso intrapreso come Hema. Ho conosciuto artisti davvero in gamba con cui spero possa nascere in futuro anche qualche collaborazione. 

  • Se dovessi farti una critica artistica, in cosa ti chiederesti di migliorare? 

Sicuramente non in un solo aspetto. Lo dico spesso: un artista non deve mai pensare di aver raggiunto il suo massimo, né per superbia né per mancanza di fiducia. Voglio migliorare non solo l’Hema che canta se stesso sul palco, ma anche quello che sta per salirci – che deve mantenere calma e concentrazione – e quello che ha appena concluso la sua esibizione – quindi l’autocritica oggettiva sui punti da migliorare. 

  • Quando ti esibirai live? 

Ogni fine settimana mi esibisco in vari locali della mia zona sia in acustico con il pianista Francesco Colella, sia in trio con Giuseppe Ferrante alla batteria, pubblicando in anticipo le locandine dei vari eventi nelle storie sul mio profilo instagram: Hema_offmusic. Il calendario delle date è in continuo aggiornamento, anche se ultimamente sto cercando Jam Session in giro, dal momento che noi artisti non abbiamo avuto molte possibilità di incontrarci e condividere musica negli ultimi tempi. Ad esempio Giovedì 25 Novembre all’MMB di Napoli ci sarà la Jam di Camera d’Autore (Collettivo di cantautori), in cui ogni artista canterà un inedito e una cover. Sarà un bellissimo momento di condivisione. 

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Suspendisse varius enim in eros elementum tristique. Duis cursus, mi quis viverra ornare, eros dolor interdum nulla, ut commodo diam libero vitae erat. Aenean faucibus nibh et justo cursus id rutrum lorem imperdiet. Nunc ut sem vitae risus tristique posuere.

Nicholas Tasin
instagram icon
back to all posts