Ilaria, il nuovo singolo "Amami"

'Amami', segna il ritorno musicale dell'artista fiorentina.

NICHOLAS:

Buongiorno a tutti e benvenuti su Brots. Oggi sono in compagnia di Ilaria Rastrelli che è qui per presentarci il suo nuovo singolo. Come stai Ilaria? E come stai attraversando questa ripresa?


ILARIA:

Ciao! Bene bene . Sono super eccitata e ansiosa che cominci, che tutto esploda fuori al pubblico. Non vedo l'ora.


NICHOLAS:

I riflettori di X Factor si erano accesi molto su di te, tanto che una volta ,finito il programma, eri giovanissima e carica di moltissime aspettative. Come hai vissuto quel periodo?


ILARIA:

Ad essere onesta, in realtà io non sentivo questo peso e questa pressione, anzi mi sembrava più una conferma di come quello che avrei voluto fare lo avrei potuto effettivamente fare. Quindi in realtà era un periodo per me bellissimo, ho scritto tanto, ho fatto molta esperienza anche con l'etichetta con la quale ero in passato e mi è servito tanto stare ferma agli occhi del pubblico e capire e studiare bene come tutto funziona. E’ stato molto stimolante.


NICHOLAS:

Sono passati un sacco di anni, come ci si sente a tornare con un progetto che finalmente ti identifica? Perché comunque so che ci hai lavorato molto e che hai voluto renderlo tuo.


ILARIA:

No infatti, mi mette molto più pressione l'ascolto che verrà fatto adesso sul pezzo piuttosto che quello che potevo avere in passato, perché adesso so che quello che scrivo sono cose che sento veramente come mie, su cui ho perso diverso tempo. Quindi come dici tu sono passati molti anni dall'ultima volta che ho fatto sentire qualcosa quindi c'è un po' di ansia, ma rimangono comunque tutte cose che mi fomentano, quindi non vedo l'ora che succedano.




NICHOLAS:

Adesso questo nuovo singolo “Amami” è un singolo che sicuramente non è commerciale, è un singolo che ha bisogno di un impegno d'ascolto, quindi ti volevo chiedere: perché hai deciso di lanciare questo singolo e qual è il messaggio che vuoi trasmettere?


ILARIA:

Sì è vero, devo ammettere che è stata dura trovare il singolo all'interno di questo disco perché comunque non è stato fatto pensando ad alcuna logica di mercato, quello non è il mio obiettivo, io volevo fare qualcosa per la quale non potessi pentirmi. Allora ho scelto “Amami” come pezzo da far uscire perché sarà il primo pezzo del disco, come se fosse un'apertura al progetto in sé, un'apertura che permette di far vedere quello che è stato il mio cammino.


NICHOLAS:

“Amami” è un invito a restare, ma io ci vedo un sottile foglio che racchiude in sé la voglia di amare se stessi per non chiedere più all'altro di restare. Ti ritieni d'accordo con questo mio ragionamento?


ILARIA:

Mi piace che tu ci veda questo. Quando io ho pensato questo pezzo mi trovavo in un momento in cui mi sentivo di non essere capita, come se le parole che dicevo non venissero comprese. Era quindi una mia imposizione a volermi far amare com'ero, senza dare niente in cambio, rimanendo me stessa, quindi sì amando anche me. Volevo che questa mia situazione venisse percepita anche dall'esterno anche un po' come un'imposizione: amami. Perché? Perché sono così.


NICHOLAS:

Come avete lavorato alla produzione di questo brano?


ILARIA:

Questo è stato divertente. Mi ricordo che questo pezzo l'ho scritto quando stavamo già producendo i primi pezzi del disco, quindi è venuto fuori a lavoro in corso con un sound che si stava già creando. Per la prima parte di incisione che abbiamo fatto ci trovavamo in questo studio a Livorno e lo occupavamo dalle 8:00 di sera fino alle 6:00 di mattina, quindi ti faccio capire la situazione che era già delirante, però super ganzo. A produrre il disco ero con Renato D'Amico che da subito ha ascoltato i pezzi e ha voluto partecipare. In realtà la parte strumentale è quella che ha fatto Renato, che tra una sigaretta e l'altra ha registrato in studio. Mi ricordo che eravamo lì a cercare il riff giusto, quindi noterai come la canzone è un insieme di frasi che possono sembrare anche messe a caso. Però questa è stata una tra le prime canzoni che proprio ci è piaciuta tanto. 


NICHOLAS:

Del resto questo singolo preannuncia un disco che se non ricordo male e lì da un po', nel senso che è da un po' di tempo che ci stai lavorando, un annetto ad esempio…


ILARIA:

Sì sì, anche due annetti fa. D'altronde la pausa che ho fatto ci stava, ha anche permesso questo tempo di rielaborare il disco quindi mi va più che bene.


NICHOLAS:

Ecco, so che lo presenterai live questa estate anche, quindi ti chiedo cosa vuoi portare sul palco e in giro per l'Italia?


ILARIA:

Io penso molto allo spettacolo che ci sta dietro i tour e i concerti. Quando penso infatti a portare in giro il mio album penso sempre allo spettacolo che c'è intorno alla performance live, io spero sempre, quando vado a un concerto, di vedere qualcosa in più, fare esperienza di qualcosa di diverso, perché altrimenti mi ascolterei l'album e basta. Io per ora non ho un paragone, un confronto che posso fare, siccome non ho ancora presentato alcun pezzo al pubblico, ma questo mi permette di essere più libera e sperimentare di più anche con i miei musicisti. Il mio desiderio è quello di far emergere le persone dentro questa stanza fisica che vorrei ricreare con i suoni, un ambiente intimo ma anche libero, pazzo, sconnesso, ma molto personale.


NICHOLAS:

Mi viene da dire che questo concetto di essere liberi va molto in sintonia con il contesto nel quale ci troviamo ora nel quale possiamo tornare ad essere liberi, voi artisti soprattutto potete tornare a essere liberi sul palco.


ILARIA:

Certo, assolutamente. Poi ora quest'estate sembra proprio l'estate della ripartenza in generale, quindi non parlo in modo specifico di questo progetto, ma in generale della musica, quindi sí, sono molto felice di esserci anch'io. 




NICHOLAS:

Hai collaborato anche con Toru negli ultimi tempi per due singoli, quindi ti volevo chiedere: hai intenzione di collaborare anche con altri artisti nel futuro e con chi ti piacerebbe collaborare?


ILARIA:

Assolutamente sì, secondo me lo scambio è uno dei motivi principali per cui scelgo di fare questo, quindi sì ci sarebbero tantissimi artisti con cui mi piacerebbe collaborare che siano amici e non in realtà. A dire il vero con qualcuno sto già cominciando a scrivere e a pensare a nuove cose ed è un processo lavorativo molto coinvolgente, perché comunque avere il pensiero di un altro fomenta. Scusa davvero se continuo a dire il termine “fomentare” ma è da una settimana a sta parte che sono veramente fomentata ahahah.


NICHOLAS:

Del resto io so che comunque tu sei una persona che è sempre stata molto curiosa, nel senso che ti sei sempre circondata di musicisti e hai sempre cercato di prendere ispirazione un po' da tutti.


ILARIA:

Certo, questo è fondamentale. Lo scambio di energie che si passano le persone non per forza musicisti ma anche le persone che fanno la tua stessa cosa. C'è chi ritiene che lavorare in solitario sia meglio e che i pensieri degli altri possono essere fuorvianti, ma io ritengo che lavorare insieme appunto sia un tesoro, perché comunque riesco in ogni modo a tirare fuori ciò che veramente piace a me in primis.


NICHOLAS:

Ci sono tantissime persone che ti hanno aspettata da molto tempo, ora cosa vuoi dire a queste persone?


ILARIA:

Intanto “grazie” perché neanche io riesco a capire come questo possa essere possibile, come mi hanno supportata in tutti questi anni, d'altronde si parla di persone che sono molto distanti da me fisicamente, con alcuni ho provato a stringere contatti perché secondo me questo è qualcosa che fa bene e aiuta a creare qualcosa di bello, perché ti rende consapevole di come ci sia qualcuno che ti aspetta e che ti cerca. Questo "noi ti ascolteremo" è stato un regalo grandissimo per me e quindi sono super felice e grazie ancora. Un'altra cosa: sicuramente non rimarrete delusi da questa lunga attesa.


NICHOLAS:

No esatto, anche perché ritengo che l'assenza mediatica poi porti a pensare "ma rimarrà qualcuno?", quindi è bello vedere come la gente rimane, nonostante tutto.


ILARIA:

Sì esatto, io spero che sia proprio così. Mi fa molto piacere che la gente sia rimasta, ma spero tanto anche che questo lungo tempo che è passato abbia permesso di separare le immagini di me ai tempi del programma con la persona che sono io adesso. Quindi si tratta di qualcosa in cui spero ma penso proprio che il disco sarà in grado di trasmettere ciò.


NICHOLAS:

Sì assolutamente. Io ti ringrazio infinitamente per aver risposto alle mie domande e sono stato molto felice di ospitarti.


ILARIA:

Anche io sono felice di essere stata ospitata!


NICHOLAS:

Grazie ancora, ciao!


ILARIA:

Grazie a te, ciao!

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Nicholas Tasin
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