Il ritorno di IMMANUEL CASTO

D!CK PIC è il titolo del singolo che segna il ritorno a tre anni di distanza del cantautore, o meglio del Casto Divo, come lo chiamano i fan.

  • Ciao Immanuel e benvenuto su Brots! Come stai e come ha funzionato il tuo processo creativo nel periodo della quarantena?


Grazie! La risposta onesta è: non particolarmente bene. Il mio lavoro è la mia passione e non potermici dedicare come vorrei incide in modo molto negativo sulla qualità della mia vita. La pandemia ha avuto un impatto disastroso sui lavoratori dello spettacolo e io non faccio eccezione. 


Anche il processo creativo ne risente. Per me è fondamentale avere obiettivi, scadenze precise. Invece è ormai più di un anno che si naviga a vista. Non sapere quando si potrà organizzare un tour impedisce di pianificare un disco e non sapere quando riprenderanno le fiere ludiche ha quasi messo in stallo la mia produzione ludica. 


Qualcuno di esterno al mondo artistico potrebbe pensare che quest’attesa possa essere investita creando, ma la verità è che i progetti invecchiano, perdono d’attualità. Soprattutto in epoca social. Il rischio di lavorare per mesi, o anni, e poi dover buttare via tutto, è elevatissimo. 



  • Sei stato il primo artista europeo a collaborare con Pornhub: quanto pensi sia ancora tabù il rapportarsi con il sesso nella musica? Credi stiamo cominciando ad essere più aperti mentalmente?


Forse non è più propriamente un tabù, specie se – come nel mio caso – ci si rivolge ad un pubblico giovane e/o progressista. Ma permane una sorta di stigma per cui ciò che concerne la sessualità è vile, volgare, di basso profilo. 


E avviene lo stesso per la comicità, che culturalmente giudichiamo più “bassa” rispetto a proposte artistiche che, per quanto vacue e ripetitive, utilizzano un registro più serio.


Nel mio caso – spesso – unisco temi concernenti la sessualità ad un registro ironico, quindi devo combattere un doppio pregiudizio. Ma è una lotta artistica che vale assolutamente la pena di condurre. Vedere poi il mio pubblico apprezzare le mie canzoni, farle loro, farne degli inni, è meraviglioso. 



  • D!CK PIC è in realtà un racconto, per immagini: vuoi spiegarci meglio il concetto di fondo che vi sta dietro? 


D!CK PIC è un brano che parla di consenso e del coraggio di mostrare le proprie ferite. Le dick pics sono foto intime non richieste. Inviate per attirare l’attenzione.

Ovviamente dipende dalla propria sensibilità personale (a me offendono solo sul piano estetico), ma possono risultare una molestia.


Partendo da questo presupposto, il pezzo propone una riflessione su cosa significhi mettersi veramente a nudo. E per me è la vulnerabilità. Il non cercare di impressionare con una presunta perfezione, ma saper mostrare anche le proprie ferite e insicurezze. 


  • Sei presidente di Mensa Italia, l’associazione che raccoglie le persone con il più alto quoziente intellettivo: cosa accomuna tutte queste persone?


Domanda interessante, perché una delle caratteristiche più evidenti del Mensa Italia è l’eterogeneità. Siamo un gruppo estremamente variegato: età, provenienza, professioni, opinioni. È anche questo a renderlo un luogo di incontro così stimolante.


Ma dovendo identificare dei tratti comuni, parlerei sicuramente della curiosità, della vivacità. E anche dell’indipendenza di pensiero. Spesso i mensani (ci chiamiamo così) non amano che le loro posizioni vengano ricondotte a schieramenti o stereotipi culturali.


Infine non è raro che un/una giovane plusdotato/a sperimenti sin dall’infanzia un gap nell’interazione con altri, arrivando a sentirsi fuori posto, in difetto, e quindi ad isolarsi.

Ogni storia è a sé, ma in molti dicono di aver trovato nel Mensa una risposta a questo gap.


  • Hai in programma di fare attività live quest’estate? 


Non è stati ancora annunciato, ma ci sarà una sorpresa su Bologna ;) 


Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Suspendisse varius enim in eros elementum tristique. Duis cursus, mi quis viverra ornare, eros dolor interdum nulla, ut commodo diam libero vitae erat. Aenean faucibus nibh et justo cursus id rutrum lorem imperdiet. Nunc ut sem vitae risus tristique posuere.

instagram icon
back to all posts